EUROPA / Tassi d’interesse negativi? No, grazie… – Produzione in continuo calo – Perché le previsioni non ci azzeccano mai – L’industria automobilistica affonda – Le multinazionali disinvestono

di Andrea Ferrario

Il 2013 si è aperto all’insegna del ritorno all’”appetito di rischio”, cioè della percezione che la crisi stia terminando il suo ciclo e si possa quindi tornare agli investimenti tradizionalmente ritenuti meno sicuri. Le borse sono in netta ascesa, il mercato dei corporate bond (le obbligazioni emesse dalle aziende) sta vivendo un grande boom, si torna ad acquistare titoli di stato dei paesi periferici dell’Ue, mentre la Banca Centrale Europea (Bce), contrariamente a quanto si prevedeva a fine 2012, non ha tagliato il suo tasso di riferimento, che rimane a 0,75% dopo l’ultimo taglio dell’estate scorsa. Si tratta di una situazione che ricorda da molti punti di vista il 2010, anno che ha visto una simile euforia e un ritorno alla speculazione dopo il terribile 2009. Leggi il resto dell’articolo

EUROPA / Paesi periferici in difficoltà (Polonia, Rep. Ceca, Lettonia, Irlanda, Portogallo, Grecia, Cipro, Spagna)

Nella periferia europea permangono o si aggravano i problemi economici e finanziari. In Polonia, nona economia d’Europa e citata spesso come “prima della classe” del continente per avere evitato finora di cadere in recessione, è in atto un rallentamento della crescita economica. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / A che punto è la crisi economica?

di Ilario Salucci

A che punto è la crisi economica? Per dei lavoratori questo è un argomento importantissimo se ne
conseguono delle scelte politiche, se ci sono delle conseguenze sul “che fare”. Leggi il resto dell’articolo