ASIA / Shinzo Abe e il nuovo nazionalismo giapponese

di Kristin Surak, da Jacobin, 19 agosto 2014

Le politiche economiche lanciate dal premier giapponese Shinzo Abe si stanno rivelando un fallimento, come testimoniato tra l’altro dal crollo del Pil nel secondo trimestre 2014. A fianco di un’economia che si basa sempre più sul precariato trovano ampi spazi politiche nazionaliste e revansciste. Intanto nel Sud-est asiatico un’ondata di scioperi intercollegati sta generando aumenti salariali che portano gli stipendi nella regione a livelli sempre più prossimi a quelli cinesi. Leggi il resto dell’articolo

ASIA / Sud-Est Asiatico: lotte per i salari e instabilità politica

In alcuni paesi del Sud-Est Asiatico sono riprese con energia le lotte dei lavoratori per l’aumento dei salari. Le mobilitazioni avvengono in un contesto particolarmente difficile e instabile per i paesi emergenti, la cui crescita è in rallentamento e che sono fortemente esposti al rischio finanziario di una riduzione del quantitative easing della Fed americana. Inoltre, anche la Cina, alla quale questi paesi sono strettamente legati nell’ambito delle catene di fornitura asiatiche e mondiali, sta rallentando la propria crescita e registrando anch’essa aumenti dei salari dei lavoratori, nel momento in cui il paese sta attraversando una delicata fase politica. Leggi il resto dell’articolo

ASIA / Indonesia: lo sciopero generale e i suoi sviluppi

Il 2012 è stato un anno importante per i lavoratori indonesiani. Il 3 ottobre si è svolto con successo uno sciopero generale che ha portato nelle piazze del paese oltre 2 milioni di persone. Gli obiettivi dello sciopero generale e delle altre azioni che vi hanno fatto seguito sono stati conseguiti, almeno sul piano formale. Leggi il resto dell’articolo