CINA / Perché la Cina è capitalista

di Eli Friedman, da Spectre Journal, 15 luglio 2020

La Cina di oggi è un paese in tutto e per tutto capitalista, nel quale i lavoratori, privi di adeguate tutele, vengono sfruttati e repressi con la forza degli apparati polizieschi. Il Partito Comunista cinese è un partito accoglie nelle proprie fila miliardari e capitalisti di ogni sorta, difendendone gli interessi. Eli Friedman, che da anni studia la classe operaia cinese, spiega perché la Cina non può in alcun modo essere un modello o una speranza per la sinistra anticapitalista. Leggi il resto dell’articolo

LIBRO / La Cina, il virus e il mondo – il libro completo

E’ finalmente online l’edizione completa del libro “La Cina, il virus e il mondo” di Andrea Ferrario, liberamente scaricabile. Il libro ricostruisce la storia della diffusione del virus in Cina fino al suo arginamento tra fine febbraio e inizio marzo 2020, e i successivi difficili mesi fino a fine giugno 2020. Una particolare attenzione viene riservata anche agli sviluppi a Hong Kong e Taiwan, nonché nelle due Coree e in Giappone. Il capitolo conclusivo amplia l’obiettivo al contesto mondiale: la diffusione dell’epidemia in tutto il mondo, la crisi economica, la recente ondata globale di mobilitazioni. Chiude il libro un’appendice sull’immagine di Wuhan nel cinema cinese.

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Copertina

ASIA / Hong Kong: quali prospettive dopo sei mesi di rivolta?

Dopo mesi di escalation della radicalità delle proteste a Hong Kong, la schiacciante vittoria dell’opposizione alle elezioni amministrative segna un nuovo capitolo. Il movimento, sfuggito alla trappola di una spaccatura tra “violenti” e “non violenti”, deve ora riflettere su come andare avanti, in un contesto in cui Pechino non sa fare altro che opporre un muro autoritario e le tensioni nell’area più ampia dell’Asia Orientale crescono. Leggi il resto dell’articolo

CINA/L’incubo di Xi Jinping: lavoratori, femministe e studenti uniscono le forze

Alle forti difficoltà che il regime di Xi Jinping si trova ad affrontare a causa della guerra dei dazi e della bolla del debito, si aggiunge un salto di qualità nelle lotte politiche e sociali. Gli scioperi e le proteste dei lavoratori stanno passando da una dimensione locale a una nazionale, mentre si profila una convergenza delle loro azioni con quelle delle femministe in ascesa e di una nuova generazione di combattivi studenti marxisti. Leggi il resto dell’articolo

ASIA / La Corea del Nord, tra militarismo ed economia di mercato – 2

In questa seconda parte del nostro speciale sulla Corea del Nord descriviamo la nascita di un’economia di mercato nel paese e il ruolo svolto dai donju, i nuovi ricchi, spiegando perché l’ascesa di forme di economia capitalista rafforza ulteriormente il regime militarizzato di Kim Jong-un. L’articolo è completato da una guida ai siti, ai libri e ai materiali video che consentono di comprendere meglio la Corea del Nord. Leggi il resto dell’articolo

CINA / Cinema, bolla e sentimenti anti-Pechino

di Andrea Ferrario

Il documentario “The Chinese Mayor” traccia un’immagine spietata della Cina di oggi, stretta nella morsa della bolla finanziaria e dello strapotere della burocrazia, mentre il film collettivo “Ten Years” esprime con efficacia la rabbia anti-Pechino sempre più diffusa a Honk Kong e nella vicina Taiwan. Leggi il resto dell’articolo

EUROPA / Lettera da Parigi

Un reportage sulle recenti mobilitazioni a Parigi contro la legge sul lavoro, con alcune considerazioni sulla loro portata, le loro problematiche, le repressioni della polizia e le prospettive della lotta di classe. Dal sito Brescia Anticapitalista Leggi il resto dell’articolo

FOCUS UCRAINA / Il cuore dei neofascisti batte per la Russia

di Andrea Ferrario

Il Forum neofascista svoltosi a San Pietroburgo sotto l’ala protettrice di una forza politica legata al Cremlino non ha ottenuto il successo sperato, ma rimane un fatto di grande gravità. Intanto in Italia anche Casa Pound gravita verso il fronte filorusso con il varo del nuovo soggetto politico Sovranità, una cui promotrice spiega come e perché fascismo e “antifascismo” non sono poi così lontani nel mondo russo. Leggi il resto dell’articolo

FOCUS UCRAINA / Il testo integrale dei nuovi accordi di Minsk e un commento a caldo

Pubblichiamo la nostra traduzione in italiano del testo integrale degli accordi in tredici punti stipulati oggi a Minsk dopo la lunghissima notte di trattative. Dopo il testo degli accordi riportiamo un nostro rapido commento, in cui si sottolinea come gli accordi siano deboli e possano dare luogo a infinite diatribe e anche alla ripresa delle ostilità militari. Leggi il resto dell’articolo

FOCUS UCRAINA / La situazione prima del summit di Minsk

di Andrea Ferrario

Un quadro complessivo della situazione immediatamente prima del vertice di Minsk tra Germania, Francia, Ucraina e Russia: gli sviluppi militari sul terreno, il rifiuto della popolazione di mobilitarsi, l’instabilità politica in Ucraina, l’escalation delle tensioni internazionali, l’opzione delle forniture di armi da parte degli Usa, la voglia di compromesso dell’Ue e le decisioni prese dalla Nato. Leggi il resto dell’articolo

FOCUS UCRAINA / Il vero volto di Maidan

a cura del Cedos, 9 luglio 2014

Il Cedos (Centro per le Ricerche sulla Società) ha pubblicato recentemente un’interessante inchiesta sociologica sul profilo delle proteste di Maidan dell’inverno scorso. Ne emerge un quadro che ridimensiona il ruolo delle forze politiche e in particolare quelle di estrema destra, pur ampiamente presenti, che vede la piazza di Kiev superata per partecipazione da quelle dei centri regionali e che indica come l’occasionale violenza da parte dei manifestanti sia stata una risposta alle repressioni, e non il contrario. Leggi il resto dell’articolo

FOCUS UCRAINA / Perché gli anarchici non prendono parte all’Antimaidan di Donetsk

dal sito avtonom.org, 8 maggio 2014

Secondo gli anarchici di “Avtonom” non ha senso per i libertari prendere parte all’Antimaidan di Donetsk, perché si tratta essenzialmente di un putsch organizzato “da banditi e sbirri mascherati da forza popolare” e collegato agli interessi economici dell’oligarcato locale.

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