LIBRO / La Cina, il virus e il mondo – Cap. 2 La corsa a contenere la catastrofe

Il Capitolo 2 del libro “La Cina, il virus e il mondo”, di cui continuiamo la pubblicazione a puntate, copre gli sviluppi in Cina nel periodo da fine gennaio a fine febbraio 2020, cioè dal blocco di Wuhan e dello Hubei fino alla scomparsa di Xi Jinping dalla scena, alla decisione intorno a metà febbraio di un ritorno del paese al lavoro e al profilarsi infine di un drastico arginamento dell’epidemia. Leggi il resto dell’articolo

LIBRO / La Cina, il virus e il mondo – Introduzione e indice

Inizia oggi su Crisi Globale la pubblicazione a puntate del libro “La Cina, il virus e il mondo”, scritto da Andrea Ferrario. Il libro uscirà poi in un unico ebook. Nella prima parte ricostruisce la gestione da parte di Pechino della crisi causata dall’epidemia di Covid-19, nonché i paralleli sviluppi a Hong Kong, Taiwan e nell’Asia Orientale. Nella seconda offrirà una serie di approfondimenti tematici e nella terza parte conclusiva amplierà l’obiettivo al contesto mondiale. Oggi cominciamo con l’introduzione e l’indice. Leggi il resto dell’articolo

LIBRO / Discorrendo di imperialismo

di Ilario Salucci

L’abstract del nuovo libro di Ilario Salucci, liberamente scaricabile in Pdf. “Dove sta andando il mondo? Ho cercato di analizzare come hanno risposto Marx ed Engels e i teorici marxisti dell’Internazionale socialista e operaia, prima del 1914, alla domanda di dove stava andando il mondo in cui stavano vivendo; i secondi hanno definito il loro periodo quello dell’ “imperialismo”, e sotto questo titolo hanno formulato la loro risposta. Ho analizzato come negli ultimi vent’anni i teorici marxisti dell’ “imperialismo” odierno hanno risposto in relazione al mondo in cui noi adesso viviamo. Ne ho tratto alcune conclusioni. Pur con vistosi limiti mi sono azzardato a dare una risposta. Non penso di essermi scostato molto da quella vera” Leggi il resto dell’articolo

CINA / Oms: non solo inutile, ma anche dannosa

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in questi mesi ha prima contribuito a coprire gli occultamenti da parte di Pechino del diffondersi dell’epidemia del nuovo coronavirus, poi ha dato sistematicamente sostegno alla propaganda del regime di Xi Jinping, fino a toccare il ridicolo nella propria campagna contro Taiwan. Ma i suoi errori non si limitano all’appoggio dato al regime cinese. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / #MeToo: una mobilitazione di portata mondiale

A quasi un anno dallo scandalo Weinstein, il fenomeno #MeToo si sta trasformando in un movimento spontaneo di portata mondiale che rimette in discussione patriarcato e oppressione delle donne in ogni angolo del mondo, dagli Stati Uniti alla Mongolia, dalla Corea del Sud al Cile. Un esempio di lotta dal basso in netta controtendenza rispetto ai venti di estrema destra che, all’insegna del più becero maschilismo, percorrono l’intero globo. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / L’industria cinematografica mondiale nell’era della crisi

di Andrea Ferrario

Un saggio sull’attuale funzionamento dell’industria cinematografica mondiale, con particolare attenzione per l’economia di Hollywood, i meccanismi del cosiddetto “circuito dei festival” e la geografia della produzione a livello globale. [Nuova versione aggiornata con dati e capitoli aggiuntivi rispetto a quella originale pubblicata il 29 ottobre 2015] Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / L’eterno ritorno della crisi mondiale (Parte 2)

di Andrea Ferrario

Nonostante i tentativi di esorcizzarlo con enormi iniezioni di liquidità lo spettro della crisi mondiale continua a riemergere. In questa seconda parte del nostro panorama della situazione dell’economia a inizio 2016 affrontiamo il crollo dell’economia russa, le economie che apparentemente “vanno bene” (Usa, Germania, Spagna) e la stagnazione drogata dell’Ue. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI /L’eterno ritorno della crisi mondiale (Parte 1)

di Andrea Ferrario

Nonostante i tentativi di esorcizzarlo con enormi iniezioni di liquidità lo spettro della crisi mondiale continua a riemergere. In questa prima parte del nostro panorama della situazione economica a inizio 2016 affrontiamo il caos mondiale, la crisi cinese, la parabola discendente degli altri paesi emergenti e la stagnazione del Giappone. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / Economia mondiale: allacciatevi le cinture! (2a parte)

di Andrea Ferrario

A sei anni dall’inizio della sua crisi, l’economia mondiale continua a trovarsi in un vicolo cieco. In questa seconda parte della nostra analisi della crisi globale in corso ci occupiamo dell’inefficacia delle politiche di quantitative easing, della crescita esponenziale dello shadow banking, della bolla economica cinese e dei fallimenti dell’Abenomics in Giappone. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / Economia mondiale: allacciatevi le cinture! (1a parte)

di Andrea Ferrario

A sei anni dall’inizio della sua crisi, l’economia mondiale continua a trovarsi in un vicolo cieco. In questa prima parte della nostra analisi della crisi globale in corso ci occupiamo dei rischi di recessione in Germania, del vicolo cieco dell’economia Ue, dell’anemica crescita Usa, degli esorcismi di Draghi e dello spettro della deflazione. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / Marikana, Gaza, Ferguson

di Richard Pithouse, dal sito del South African Civil Society Information Service, 18 agosto 2014

Il mese di agosto di quest’anno è stato segnato dalla violenza omicida a Gaza e a Ferguson. In questo articolo uno studioso sudafricano mette in collegamento gli eventi in Palestina e negli USA con un altro agosto, quello del 2012 e della strage di Marikana, ma anche con il passato della violenza coloniale in Algeria e ad Haiti. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / Danzando sull’orlo dell’abisso: 3) I paesi emergenti nella tempesta – Cina: eccesso di debito – Conclusioni

I paesi emergenti nella tempesta

Con il terremoto provocato a livello mondiale dall’annuncio della Fed di una possibile riduzione del Quantitative Easing è emerso con piena chiarezza il rischio di una pesante crisi nei cosiddetti paesi emergenti, che negli ultimi anni erano stati considerati da molti come il futuro motore della crescita mondiale. La loro crescita, come osserva il già citato Satyajit Das su Economonitor, “era stata trainata dal basso livello di sviluppo economico iniziale, dalla forza lavoro inutilizzata, dalla manodopera a basso costo, da una struttura dei costi molto contenuta (grazie ai livelli minimi di regolamentazione e alla mancanza di controlli ambientali) e, in alcuni casi, dalla grande disponibilità di materie prime, da un alto livello dei risparmi a livello nazionale e da trend demografici favorevoli”.

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