FOCUS UCRAINA / Il testo integrale dell’accordo di tregua di Minsk

Il testo integrale dell’accordo di tregua firmato a Minsk il 5 settembre: dal cessate il fuoco, all’approvazione di leggi per la decentralizzazione dei poteri e l’organizzazione di elezioni anticipate in “alcune zone” del Donbass, fino alla garanzia dell’impunità per chi si è macchiato di crimini nell’area.

Minsk

PROTOCOLLO

relativo agli esiti delle consultazioni del Gruppo di contatto trilaterale in merito ai passi congiunti mirati all’implementazione del Piano di pace del Presidente dell’Ucraina, P. Poroshenko e delle iniziative del Presidente della Russia, V. Putin

Dopo avere esaminato e discusso le proposte presentate dalle parti che hanno preso parte alle consultazioni di Minsk il 1° settembre 2014, il Gruppo di contatto trilaterale, composto da rappresentanti dell’Ucraina, della Federazione Russa e dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, ha raggiunto un’intesa riguardo alla necessità di mettere in atto i seguenti passi:

1. Garantire un’immediata cessazione bilaterale dell’uso delle armi.

2. Garantire il monitoraggio e la verifica da parte dell’OSCE del regime di astensione dall’uso delle armi.

3. Provvedere a una decentralizzazione dei poteri, ivi incluso mediante l’approvazione di una Legge dell’Ucraina “Sul regime temporaneo di autogoverno in alcune aree delle regioni di Donetsk e Lugansk” (Legge sullo status speciale).

4. Garantire un monitoraggio continuo ed effettivo sul confine statale ucraino-russo, nonché una verifica da parte dell’OSCE, con la creazione di una zona di sicurezza nelle aree di frontiera tra Ucraina e Federazione Russa.

5. Liberare senza indugi tutti gli ostaggi e le persone trattenute illegalmente.

6. Approvare una legge che vieti la persecuzione e la punizione di persone in relazione agli eventi verificatisi in alcune aree delle regioni di Donetsk e Lugansk in Ucraina.

7. Proseguire con un dialogo inclusivo a livello nazionale.

8. Adottare misure per il miglioramento della situazione umanitaria nel Donbass.

9. Garantire lo svolgimento di elezioni locali anticipate in conformità alla Legge dell’Ucraina “Sul regime temporaneo di autogoverno locale in alcune aree delle regioni di Donetsk e Lugansk” (Legge sullo status speciale).

10. Portare al di fuori del territorio dell’Ucraina le formazioni armate, i dispositivi militari, nonché i combattenti e i mercenari, che sono di carattere illegale.

11. Approvare un programma per la rinascita economica del Donbass e per ripristinare le attività vitali della regione.

12. Fornire la garanzia della sicurezza personale dei partecipanti alle consultazioni.
I membri del Gruppo di contatto trilaterale:

L’Ambasciatore Heidi Tagliavini

Il Secondo Presidente dell’Ucraina L.D. Kuchma

L’Ambasciatore della FR in Ucraina M.Yu. Zurabov

 

A.V. Zakharchenko

I.V. Plotnickiy

 
(traduzione di Andrea Ferrario dall’originale russo pubblicato nel sito dell’Osce: http://www.osce.org/ru/home/123258?download=true)

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