EUROPA / Tassi d’interesse negativi? No, grazie… – Produzione in continuo calo – Perché le previsioni non ci azzeccano mai – L’industria automobilistica affonda – Le multinazionali disinvestono

di Andrea Ferrario

Il 2013 si è aperto all’insegna del ritorno all’”appetito di rischio”, cioè della percezione che la crisi stia terminando il suo ciclo e si possa quindi tornare agli investimenti tradizionalmente ritenuti meno sicuri. Le borse sono in netta ascesa, il mercato dei corporate bond (le obbligazioni emesse dalle aziende) sta vivendo un grande boom, si torna ad acquistare titoli di stato dei paesi periferici dell’Ue, mentre la Banca Centrale Europea (Bce), contrariamente a quanto si prevedeva a fine 2012, non ha tagliato il suo tasso di riferimento, che rimane a 0,75% dopo l’ultimo taglio dell’estate scorsa. Si tratta di una situazione che ricorda da molti punti di vista il 2010, anno che ha visto una simile euforia e un ritorno alla speculazione dopo il terribile 2009. Leggi il resto dell’articolo

ASIA / Giappone: comincia l’era dell’Abenomics – Asia: una nuova bolla del debito?

In Giappone è cominciata l’era di Shinzo Abe, il nuovo premier del partito Liberaldemocratico che ha ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni parlamentari del dicembre scorso. E’ un’era che nasce all’insegna del monetarismo e delle politiche di stimolo finanziario dell’economia, alle quali gli osservatori hanno assegnato l’ironico nome di “Abenomics”. Leggi il resto dell’articolo

EUROPA / Paesi periferici in difficoltà (Polonia, Rep. Ceca, Lettonia, Irlanda, Portogallo, Grecia, Cipro, Spagna)

Nella periferia europea permangono o si aggravano i problemi economici e finanziari. In Polonia, nona economia d’Europa e citata spesso come “prima della classe” del continente per avere evitato finora di cadere in recessione, è in atto un rallentamento della crescita economica. Leggi il resto dell’articolo

CINA / Lavoratori migranti rurali – Tre punti caldi: investimenti esteri, prospettive economiche e shadow banking

Uno degli aspetti più dibattuti riguardo agli sviluppi sociali ed economici della Cina di oggi è quello del suo serbatoio di manodopera a basso (o meglio, bassissimo) costo, che secondo alcuni è in via di esaurimento, mentre secondo altri è ancora molto vasto. Leggi il resto dell’articolo

TEMI GLOBALI / Il tramonto dei Brics – Trasporti marittimi: capacità in eccesso e crollo dei prezzi

E’ ormai al tramonto il mito secondo cui i paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) sarebbero in grado di essere in futuro il motore dell’economia mondiale. Questo gruppo di paesi non ha mai funzionato come un insieme coeso, ma piuttosto come gruppo di paesi il più delle volte in reciproca concorrenza. Leggi il resto dell’articolo

ASIA / Cambogia: un salario da svenire

La Cambogia, insieme a Vietnam, Indonesia e Bangladesh, è uno dei paesi asiatici in cui numerose imprese, molte delle quali provenienti dalla Cina, stanno trasferendo la loro produzione per sfruttare una manodopera il cui costo in media è pari a un terzo di quella cinese. Leggi il resto dell’articolo

MEDIO ORIENTE-AFRICA / Egitto: Sterlina ed economia in difficoltà – Giro di vite contro i sindacati

Dopo il referendum sulla costituzione, che ha portato alla luce le difficoltà del regime e la vitalità del movimento di protesta, gli sviluppi in campo economico e sindacale complicano ulteriormente il quadro della situazione in Egitto. Il 24 dicembre Standard & Poor’s ha abbassato il rating del paese citando le resistenze politiche a un accordo con il Fondo Monetario Internazionale (FMI) per la concessione di un prestito di 4,8 miliardi di dollari. Leggi il resto dell’articolo